cibo e cucina

L’eccellenze del territorio, i ristoranti e le enoteche

L’ambiente di Suvereto costituisce un unicum nel tratto di costa toscana. Gli Etruschi e i romani avevano intuito la ricchezza e le potenzialità di una zona che per quanto poco estesa si caratterizza per un’eccezionale varietà di ambienti, un’importante complessità di suoli e un microclima ideale per produrre grandi vini.

apicoltura

Terre di Mario

INDIRIZZO:
Località Calzalunga, 184
Suvereto

RECAPITI:
+39 320 2351227
+39 334 3149869

INDICAZIONI STRADALI

“Nonno Mario era un pastore e conosceva bene il nomadismo dei transumanti sempre in viaggio, insieme a nonna Ida. Negli anni ’60 arriva qui con i piedi scalzi e si ferma”. In queste parole di Federico Budel c’è l’inizio della storia della sua azienda. Insieme a Giulia Mazzetti, laureata in filosofia, inizia una nuova avventura nel segno delle api anche grazie all’incontro con Alessandro Rinaldi, esperto apicoltore di Pontassieve. Laddove pascolavano le pecore di nonno Mario oggi volano le api. Lavorare con le api oggi implica una scelta di conoscenza e consapevolezza. “È il lavoro più etico che potessi fare”, racconta Giulia. “Il primo lavoro che mi fa stare bene perché il mondo delle api ti dà questa opportunità. Curare la salute delle api è un lavoro impegnativo e faticoso perché i veloci cambiamenti ambientali non danno il tempo a queste creature di adattarsi. I semi geneticamente modificati sono sterili e non danno più nettari”. Il sogno di Federico e Giulia è quello di costituire una riserva, un’autostrada delle api caratterizzata da un ambiente integro”. Terre di Mario è sinonimo di apicoltura biologica dove si pratica il nomadismo in territorio toscano: gli apiari vengono spostati in cerca di fioriture lontane da elementi inquinanti. E il miele è il frutto di un lavoro in perfetta sintonia tra Giulia, Federico e le loro api. In Alta Maremma, a due passi da Suvereto, vengono prodotti diversi tipi di millefiori (primaverile e di macchia), mentre i mieli di acacia e castagno vengono prodotti in diverse zone della montagna pistoiese, del Mugello fino al grossetano. Il miele di sulla invece proviene dalle colline volterrane. In estate il lavoro delle api regala uno straordinario miele di girasole; infine ecco la melata, un miele carico dal sapore caramellato.
Le api ci raccontano quanto l’uomo sia incapace di ascoltare la voce della natura. Federico e Giulia le ascoltano tutti i giorni e vivono rispettando la delicatezza di un ambiente sempre più minacciato da pratiche invasive e dannose percorrendo le strade “nomadi” di Mario e delle api. Tutto questo avviene nelle terre solitarie comprese tra Montioni e Suvereto, “un alveare umano che si alimenta di una storia sempre in movimento che brulica di ingegno e operatività”. Il Genius loci di questa terra? “La valle del Milia dove silenziose antiche miniere di carbone e una vecchia ferrovia sono le tracce di una vita passata”.

azienda agricola

Stefano Pazzagli

INDIRIZZO:
Località Cancellino, 145
Suvereto

RECAPITI:
+39 0565 854017
+39 339 7166405

INDICAZIONI STRADALI

“Ero bravo a scuola, ma la terra mi piaceva tanto. Provavo un’attrazione incredibile e tutt’ora è un grande divertimento per me. La vita in campagna non è facile ma c’è tanto da fare, vivere, sperimentare”. Era un predestinato della terra Stefano Pazzagli. La famiglia Pazzagli è un pezzo di storia dell’agricoltura in Val di Cornia, a due passi dal borgo di Suvereto. Stefano ha raccolto il testimone di babbo Enzo e mamma Adelina e oggi la sua azienda agricola è un simbolo concreto di biodiversità e autosufficienza. Nel 1995 è stato il primo a introdurre il farro in Val di Cornia. Poi è stata la volta dei grani antichi: il Senatore Cappelli per la pasta e il Verne per il pane di casa. In azienda si produce anche orzo perlato. L’ultima invenzione di Stefano è una pasta fatta per il 30% con farina di ceci: “basta un filo d’olio extravergine e un pizzico di parmigiano per gustarla”. I prodotti di Stefano si trovano nei mercatini locali e alle sagre paesane, ma vale la pena arrivare fin quassù. Nel regno di un contadino tanto umile, quanto geniale che tiene a ricordare: “Rimarrò sempre piccolo; non inseguo il profitto e la crescita ma l’equilibrio con la terra”.

allevamento chianina

Simone Favilli

INDIRIZZO:
Località Le Capanne
Suvereto

INDICAZIONI STRADALI

C’è qualcosa di antico, rurale, dimenticato nell’azienda della famiglia Favilli che dalla mezzadria al mercato globale lega il proprio nome all’allevamento “Vitellone bianco dell’appennino centrale”, più semplicemente noto come razza chianina, monumentale bovino, che rappresenta una delle carni italiane più pregiate e garantite dal marchio IGP. “Vivo per queste bestie, nessuno mi muove da qui”. Simone Favilli è uno degli ultimi allevatori che vive in simbiosi con le sue chianine. Si tratta di un’azienda familiare e la tracciabilità di carni pregiate è una garanzia assoluta. Simone va fiero del suo lavoro ed è orgoglioso di mostrare gli splendidi bovini bianchi e dispensare consigli su come preparare al meglio le carni e i tagli dei suoi vitelloni.

agriturismo

Poggio Diavolino

INDIRIZZO:
Loc. Poggio Diavolino, 216
Suvereto

RECAPITI:
+39 0565 828226
+39 393 5298240
poggiodiavolino.it

INDICAZIONI STRADALI

Fabiano Busdraghi è il contadino delle verdure antiche e dimenticate. La sua è una storia che ha qualcosa di unico. Laureato in fisica con alcune missioni oceanografiche alle spalle, anche in Antartide. Poi fotografo d’arte, moda e pubblicità a Parigi. Fino a quando ha cambiato tutto ed è approdato a Poggio Diavolino, azienda agricola di famiglia. Olio extravergine d’oliva, mucche, maiali e animali da cortile “per staccarmi dallo schermo di un computer o dalla clausura da laboratorio”, ma questo in Toscana non fa notizia. Il fatto che Federico pratichi una forma di agricoltura creativa invece è una storia importante. La profonda cultura scientifica e la sensibilità estetica, concretezza e fantasia con Fabiano diventano una sola entità declinata in agricoltura. E così a Poggio Diavolino è normale che le uova siano colorate, ovviamente non dipinte, ma tali per caratteristiche intrinseche della razza: rosa, azzurre, bianche, marroni cioccolato e verde bronzo! Ma il cuore dell’azienda batte forte per le verdure antiche, vale a dire specie che risalgono a qualche secolo fa o recenti ma dimenticate dall’agricoltura convenzionale. E così qui si possono scoprire ben 200 (!) varietà di pomodori e molte altre di zucche. In un trionfo di colori. Dai pomodori blu al cetriolo limone, dalle carote porpora al mais fragola, dal ravanello pompelmo alla patata blu della Manica. Tra le zucchine ci sono il disco volante, il banana e il “trombetta d’Albenga”, secondo Fabiano la Rolls Royce delle zucchine! Sbaglia chi pensa che tutto questo è un esercizio d’arte naturalistica. Qual’è l’obiettivo del fisico-contadino? “Salvare la bellezza e i buoni sapori per i nostri figli e nipoti: contribuire ad un mondo in cui la biodiversità sia un bene primario. Ogni mese varietà antiche di verdure si estinguono. La tendenza attuale è coltivare poche varietà di ortaggi: scelta pericolosa che minaccia la vitalità alimentare del pianeta. Solo la biodiversità garantisce una maggiore resistenza degli esseri viventi alle avversità come malattie, funghi e insetti, all’erosione genetica che va di pari passo col progresso”. Tutto ciò Fabiano lo racconta come solo lui poteva fare: con un’opera d’arte che ha valore scientifico. Dunque contadino, artista, scienziato, ma soprattutto inguaribile appassionato.

azienda agricola

Pietrasca

INDIRIZZO:
Località Pietrasca, 44b
Suvereto

RECAPITI:
+39 377 1833793
+39 339 1039548
pietrasca.it

INDICAZIONI STRADALI

Quella di Pietrasca è una storia di sensibilità verso la terra e i suoi valori immersa nei grandi spazi della Val di Cornia che si affaccia verso Suvereto e le sue colline. “Ho cambiato il modo di vivere quando mi sono interrogato sul modo di alimentarsi della mia generazione, ma soprattutto di quelle future”. Antonio Russo è l’anima, il cuore, le mani dell’azienda agricola Pietrasca. Ci tiene a precisare di essere un contadino e non un imprenditore: “Lavoro per vivere, nella convinzione che è ancora possibile nutrirsi in modo sano equilibrato”. Dal 1996 ha stretto un patto con la sua terra e oggi è un punto di riferimento nella campagna suveretana nella coltivazione di grani antichi come il Gentil Rosso e il Senator Cappelli, con i quali produce due farine integrali destinate rispettivamente alla panificazione e alla produzione di pasta. Altro fiore all’occhiello di Pietrasca sono i ceci, la “carne dei poveri”, uno dei legumi più preziosi dalle notevoli capacità nutritive, anch’essi trasformate in farina. Produzione nobile di Pietrasca è un dorato olio extravergine d’oliva. Due le etichette: il Sogno di Tosca, un monovarietale frantoiano e il Capriccio di Tosca, blend di maurino, moraiolo e pendolino. Alberi da frutta, soprattutto ciliegie, e miele completano le produzioni di un contadino biologico nell’anima.

frantoio

La Piastraia

INDIRIZZO:
Via Cavour, 40
Suvereto

RECAPITI:
+39 335 8344558
+39 0565 829846
oliopiastraia.it

INDICAZIONI STRADALI

Una vita tra gli olivi. È questa in massima sintesi la vita di Orlando Pazzagli, disincantato custode di antichi e bellissimi olivi che dalla collina di Piastraia guardano il piccolo grande mondo di Suvereto: la pianura delimitata dalla corona di colline che si aprono verso la lama argentata del mare scolpita dai profili di Montecristo, Elba e Capraia. Piastraia è una delle fattorie più antiche della zona che già nel ‘700 produceva olio e cereali. Acquistata nel 1925 grazie all’intraprendenza dei nonni che vedevano in questa terra aspra e meravigliosa l’ambiente ideale per piantare olivi. Oggi quelle piante sono monumenti viventi: sculture che si raccontano con forza, saggezza, generosità. Per Orlando sono come figli e fratelli, zii e nonni. Li conosce tutti, uno per uno, e con loro ha un legame profondo che va oltre le parole e tocca i sentimenti: “Si perché gli olivi sanno parlare in silenzio; non hanno gli occhi ma ti guardano e sono capaci di ascoltarti”. Come vecchi maestri assistono al cambio di un mondo che corre sempre di più verso l’efficienza produttiva. “Questi grandi vecchi, per quanto ancora produttivi di ottime olive e quindi di un olio extravergine di alta qualità, fanno fatica ad essere economicamente sostenibili. Ma rappresentano un valore imprescindibile del paesaggio e dunque meritano una pensione dalle istituzioni”. Infatti Orlando parla di produzione paesaggistica, tradizionale e intensiva: tre diverse dimensioni che fotografano il momento attuale. L’olio extravergine di oliva nasce nel frantoio di Orlando trasferito dal borgo di Suvereto in questo piccolo paradiso nel 1984. È un luogo con l’anima e Orlando lo sa bene. Indica la sua panchina sotto a un cipresso: “Quando mi siedo lì in piena estate sono ai “miei” tropici. Mentre il caldo opprime la pianura e le mietitrebbie lavorano il grano, una corrente fresca sale fin quassù: è il respiro della terra e del mare, una carezza di benessere”. L’olio di Piastraia è fatto di essenze, profumi, sapori e luce di questo luogo che si affaccia verso Mezzogiorno. Con intensa delicatezza racconta una culla di civiltà che va da Populonia (etruschi e romani) al Monte Calvi e la pianura (tracce villanoviane). Nel Medioevo nascono gli “incastellamenti” in collina per fuggire dalla malsana pianura che torna vivibile con le bonifiche dei Lorena tra ‘700 e ‘800. Poi ancora spopolamento per salutare la modernità industriale mentre visionari come i nonni di Orlando tornavano a ripopolare le campagne. Questa la Storia che si studia su questa collina, tra gli olivi di Orlando.

azienda agricola

Biologica Pasquini & Ridulfo

L’agricoltura biologica può essere un marchio certificato, che è una cosa seria; oppure un modus vivendi e una filosofia di vita e quindi qualcosa di ancora più importante. In Val di Cornia Pasquini & Ridulfo è sinonimo di agricoltura consapevole: prodotti dell’orto come insalate, cavoli, radicchio e cipolla, zenzero e frutta come fragole, meloni, angurie e buonissime pesche sono il prodotto di un lavoro di grande passione e rispetto verso il territorio. Vengono infatti coltivati ortaggi e frutta per i quali questo territorio è naturalmente vocato senza forzare la le piante e stimolandone la produzione con rotazioni e associazioni vegetali per garantire una reale biodiversità. Molto interessante il lavoro su prodotti particolari come il Daikon (ravanello giapponese), le rape tonde dal colletto verde o le bietole da costa colorate; e sui semi antichi come l’insalata di Azzo, anziano suveretano, custode di un seme ormai scomparso che Alessandro e Roberta piantano seguendo la “luna buona”. Il valore di questo lavoro si concretizza nella vendita diretta di prodotti sempre freschi raccolti e venduti dopo poche ore al punto vendita facilmente raggiungibile sulla strada che collega Venturina con Suvereto. Frutta e verdura non vengono confezionati, non provengono da mercati e possono essere presi direttamente dalla cassetta risparmiando su imballaggi e senza incidere sull’ambiente. Comprare al banchetto dell’azienda agricola riproduce la pratica ormai quasi dimenticata di fare la spesa dal contadino nella certezza che si acquistano prodotti biologici di qualità. Anche il fabbisogno energetico è garantito a tre impianti fotovoltaici che rendono l’azienda autosufficiente.
Parte della produzione di Pasquini & Ridulfo viene trasformata in conserve di pomodoro e sughi ai peperoni, al basilico e alle melanzane. Il marchio dei prodotti conservati è Brindo, un contadino con la zappa in spalla, simbolo dell’azienda che riporta al contatto reale con la terra e alla dedizione verso un lavoro antico e faticoso in questo caso attualizzato nel segno del rispetto per l’ambiente e della qualità di prodotti che ben rappresentano la biodiversità di questo territorio. E non finisce qui perché in azienda si producono un ottimo olio extravergine d’oliva; vini del territorio ottenuti con vitigni Sangiovese, Merlot, Cabernet e Viognier (due rossi, un bianco e un rosato); e infine una birra chiara fatta con grani Senatore Cappelli, Verna e farro decorticato Dicocco.

frantoio

Olivodoro

INDIRIZZO:
Località Salita Belvedere, 93/A
Suvereto

RECAPITI:
+39 0565 846483
+39 339 8927861
olivodoro.com

INDICAZIONI STRADALI

“A otto anni avevo già l’orto per conto mio. Sono un “malato” per la terra!”. Quando il Creatore ha fatto il mondo decise che Roberto Catania avrebbe vissuto mettendo mani, anima e cuore nella terra della Val di Cornia. “Maria, mia mamma, allevava conigli in località Fiorentina di Piombino, dove a quindici anni mi venne proposto di gestire circa un ettaro di oliveto e vigna, appena acquistata dei miei genitori su mia insistente pressione; poi nel 1972 la bella idea di comprare un ettaro di oliveta secolare sulla collina di Belvedere”. E quassù, a due passi dal paradiso, Roberto Catania ha trovato la sua dimensione ideale. Nel 2001 lascia per sempre la fabbrica per dedicarsi alla sua naturale vocazione: “lavorare la terra e vendere direttamente quello che coltivo con le mie mani”. La prima “grande opera” è stata rimettere in produzione olivi ormai abbandonati per poi mettere su un frantoio dedicato unicamente alle mie olive. Roberto è annoverato tra i primi olivicoltori che ha intuito quanto fosse importante frangere diversamente le olive a seconda del tempo di raccolta regolando la velocità dei martelli di frangitura: più veloci con olive verdi, più lentamente con olive mature per salvaguardare e valorizzare le caratteristiche del frutto. Qui la spremitura avviene realmente a freddo (mai oltre 22 gradi) senza filtratura, e conservando l’olio ottenuto in serbatoi di acciaio inox sotto azoto, per preservare l’integrità del prodotto. La passione e l’amore per questo lavoro sono alla base di un olio extravergine di alta qualità: La Casaccia. Roberto non ama i monovarietali “in quanto solo conoscendo bene le caratteristiche di ogni tipo di cultivar si possono assemblare oli equilibrati per le loro caratteristiche organolettiche”. L’altra passione di Roberto è la lavorazione di frutta e verdura che trasforma in confetture, salse, creme, sott’oli. Leggendari i carciofini ma anche le cipolline Borrettane e di Tropea, le confetture di frutta (una ventina) come pere, pesche, gelsi rossi, uva fragola, nespole, anguria bianca, giuggiole e corbezzole… e le confetture di verdure, ideali da abbinare con i formaggi. La materia prima è rigorosamente di produzione propria e la lavorazione avviene in azienda senza utilizzare gelatine, pectine e conservanti. “Per fare questo lavoro bisogna saper fare tante cose: meccanico, agricoltore, produttore; a me piace capire, conoscere e scoprire cosa si può fare con i prodotti dell’orto”. Roberto è un sognatore con i piedi per terra. “Mia moglie dice che non smetto di pensare neanche quando dormo…”
Per lui Suvereto è un luogo di grande fascino dove si respira il Medioevo che si esprime con produzioni eccellenti, dal vino all’olio, passando per la frutta e la verdura. Per tanto tempo luogo dimenticato, ora è stato riscoperto grazie al un territorio virtuoso.

agriturismo

Le Piane del Milia

INDIRIZZO:
Località Calzalunga, 165
Suvereto

RECAPITI:
+39 0565 845043
+39 339 1363175
+39 335 6709358
lepianedelmilia.it

INDICAZIONI STRADALI

Carlo e Gabriella erano ancora bambini quando sognavano di vivere in campagna. Il futuro lo “vedevano” lontano da Varese. Era forte il richiamo della terra, delle giornate trascorse a sentire i sussurri della campagna, quella vera che ti chiede tanto lavoro e ti dà in cambio una vita sana. Hanno trovato quel luogo dove il polmone verde di Montioni si affaccia verso la dolce Val di Cornia disegnata dalle acqua del Milia. “Grandi spazi e l’energia dei luoghi dove vivere in equilibrio con Madre Natura”. Dunque anche un viaggio di ricerca interiore iniziato alle porte del terzo millennio. Oggi Le Piane del Milia è un’azienda che racconta una scelta di vita e di amore per la natura a 360 gradi: oltre 40 ettari coltivati con metodo biologico con uno sguardo e attenzione particolari alle pratiche biodinamiche, dove si producono cereali, frutta, ortaggi e un ottimo olio extravergine d’oliva. Grani antichi come Senatore Cappelli, Khorasan e Timilia vengono portati al mulino Le Pietre (frutto del progetto Sterpaia) dove diventano farina per pane o pasta. Le produzioni dell’azienda sono il frutto di un rapporto con gli elementi basato sul rispetto: “Solo così si può vivere in armonia con la terra che non deve essere sfruttata, bensì messa in condizione di produrre grazie alla naturale vitalità”. Carlo e Gabriella, con le figlie Greta e Gaia, sono narratori di un territorio tutto da scoprire anche perché Le Piane del Milia sono un luogo di ospitalità, un agriturismo vero dove si condivide la vita di campagna e la bella sensazione di sentirsi ospiti del pianeta Terra. “Suvereto è il cuore di una Toscana verde e tranquilla. Questa terra generosa a due passi dal Milia è accarezzata da una luce particolare e regala una bella e forte energia”. L’avevano capito subito Carlo e Gabriella quando sono approdati in questo podere. E dov’è che si avverte il Genius loci di Suvereto? “Non ci sono tanti dubbi. Sulla strada che danza verso la collina di Belvedere, quando, nei pressi degli antichi lavatoi, si affaccia verso questa meravigliosa pianura.

azienda agricola

Le Germandine

INDIRIZZO:
Loc. Germandine, 119
Suvereto

RECAPITI:
+39 328 1251780
+39 349 1342600
germandine.it

INDICAZIONI STRADALI

Ci sono luoghi che parlano con la grande bellezza del paesaggio e l’anima di persone incarnano l’estetica con una grande sensibilità verso l’essenza della natura. Pietro e Laura sono liguri ma hanno scelto le colline della Val di Cornia per coltivare, trasformare con metodo biologico piante officinali e aromatiche. “Siamo venuti qui per assecondare la terra e valorizzare la sua naturalezza attraverso piante spontanee e altre da coltivare e trasformare in estratti, liquori e tisane. Le origini liguri di Laura e Pietro sono testimoniate dallo Sciroppo di Rosa gallica officinalis, bevanda fresca e dissetante della tradizione genovese. Il liquore “d’erba Luisa” e il Liquore di Mirto valgono un viaggio. Se poi si vuole sentire in un solo sorso tutto il Mediterraneo basta provare il Digestivo a base di 24 erbe. Il laboratorio è un esempio virtuoso di bioedilizia; Laura, Pietro e la figlia Scilla, la testimonianza che la dimensione biologica è qualcosa di molto più concreto di romantici sogni. Vivere in campagna è una scelta consapevole che implica amore e intelligenza. Basta vivere le giornate dedicate al riconoscimento botanico delle piante e alla loro trasformazione in loro compagnia per percepire il senso di questa scelta. Un appartamento e una stanza per gli ospiti sono l’occasione di vivere da veri agrituristi.

agriturismo

La Cortevilla

INDIRIZZO:
Località Pietrasca, 44
Suvereto

RECAPITI:
+39 0565 829209
+39 338 6566230
agriturismolacortevilla.it

INDICAZIONI STRADALI

Paolo e Marinella avevano capito bene, già negli anni ’70, dove stava andando il mondo. Hanno vissuto solo per il lavoro per un po’ di anni, ben sapendo che quando entri nel sistema che stravolge i ritmi biologici per mente e corpo è facile perdere la bussola. Loro non l’hanno persa e la rotta indicava la Toscana. Sono arrivati a Suvereto per vivere in equilibrio con la terra. Non hanno convertito un’azienda in bio perché era il trend del momento, semplicemente hanno applicato all’agricoltura i loro principi di vita sostenibile. La Cortevilla è un’azienda agrituristica ecosostenibile, dall’architettura alla produzione di energia, allo smaltimento di rifiuti. Paolo e Marina praticano agricoltura biologica e biodinamica “perché è l’unico modo per contenere la diffusione di OGM e lo sfruttamento intensivo del suolo, ammalato dalla forte concentrazione di prodotti cimici di sintesi. Solo rispettando la terra si possono avere ortaggi e frutta sani e di qualità”. Condividono progetti e idee con altre aziende del territorio: valori profondi, menti brillanti, mani nella terra. In azienda si possono acquistare tutte le varietà di ortaggi, sott’oli, sughi, passata di pomodoro e confetture

frantoio

F.lli Giovani

INDIRIZZO:
Località San Lorenzo
Suvereto

RECAPITI:
+39 0565 845135
giovaniolio.it

INDICAZIONI STRADALI

Tra la pianura e le colline di San Lorenzo il frantoio Giovani è un punto di riferimento nella produzione di olio extravergine di oliva, espressione di questo territorio. Oltre alla produzione propria il frantoio lavora per conto terzi e costituisce un luogo familiare a molti coltivatori della zona. La raccolta delle olive avviene ancora a mano e per la concimazione degli alberi vengono utilizzate sostanze organiche. Nel punto vendita del frantoio si può acquistare la versione classica di olio extravergine da agricoltura convenzionale e quella proveniente da agricoltura biologica. Inoltre sullo scaffale sono presenti olio extravergine aromatizzato e prodotti del territorio come olive in vasetti al naturale o in salamoia, sughi di selvaggina, pasta artigianale e vini locali.

mulino

Il Felciaione

INDIRIZZO:
Località Casetta di Cornia
Suvereto

RECAPITI:
+39.393.6891013
mulinoilfelciaione.it

INDICAZIONI STRADALI

Andriolo, Verna, Timilia, Senatore Cappelli. Luca Balleri, guarda al futuro macinando grani antichi. Il mugnaio curioso, colto, appassionato di farine è, insieme alla moglie Valentina Bezzi, l’anima dell’azienda agricola Il Felciaione specializzata nella produzione di cereali macinati a pietra e quindi nella vendita di farine e semole di grani moderni e antichi. Macinare a pietra è una scelta di vita, o meglio di due vite che si sono conosciute all’università: lui futuro agronomo, lei futura psicologa hanno scelto di vivere in questo luogo dove respiri il profumo del mare e della terra, le essenze della macchia mediterranea. 18 ettari in località Casetta di Cornia che dal 1867, come testimoniato dal catasto Leopoldino, fanno parte dell’area chiamata Felciaione. L’idea di Luca e Valentina era quella di raccontare e valorizzare questo territorio recuperando il senso più autentico di filiera corta anche nella produzione di farine e pasta. Il progetto nato nel 2014 oggi è una splendida realtà: l’azienda, dalla coltivazione dei cereali alla produzione, è in regime biologico e i due “ragazzi” oggi sono ufficialmente coltivatori custodi di grani antichi. I grani che venivano utilizzati anticamente ma anche quelli moderni coltivati con attenzione all’ambiente, alla salute del terreno e delle piante sono all’origine di farine che a differenza di quelle prodotte industrialmente si caratterizzano per sapori e valori nutritivi di alta qualità e fortemente legati a questo territorio. La macinatura a pietra garantisce una qualità alta conservando i principi nutritivi del cereale in natura, un maggior quantitativo di crusca e la conservazione del germe nella sua totalità. Il Felciaione è un luogo dove la conoscenza incontra la passione e il lavoro si basa sulla sensibilità di persone che amano condividere e comunicare un percorso di esperienze e scoperte dove le mani dell’uomo incontrano ed esaltano i valori di madre natura. Qui il mulino bianco non è lo stereotipo costruito per il marketing di una grande industria ma il recupero di una produzione a Km zero che in Val di Cornia è mancata per 40 anni in seguito allo spopolamento delle campagne e la corsa verso il “progresso”. Luca e Valentina hanno regalato a ristoratori, cuochi e appassionati di cucina il gusto di tornare a mettere le mani in pasta e sentire il profumo del germe di grano e del pane fatto in casa. Al mulino si possono acquistare oltre 50 prodotti tra farine di grano tenero e grano duro, Khorasan, Farro, Grano Saraceno, farine di legumi e pasta trafilata al bronzo di Senatore Cappelli, Timilia, Verna, Khorasan e Farro. Le macine in pietra e il mugnaio colto scrivono quotidianamente storie bianche.

caseificio

Deiola

INDIRIZZO:
Via Valdicciola, 170
Suvereto

RECAPITI:
+39.333.4387312
+39.388.0453241
andreadeiolawkl@alice.it

INDICAZIONI STRADALI

La famiglia Deiola è un’isola sarda in terra di Toscana che ha le radici a Benetutti, in piena Barbagia. Alla fine degli anni ’60 i genitori di Andrea e Francesco arrivano con qualche centinaio di pecore in Val di Cornia, portando la loro cultura legata alla pastorizia. Dal 2014 Andrea e Francesco decidono di dedicarsi alla trasformazione del latte. Oggi il piccolo caseificio è una fabbrica di buon gusto che ogni giorno produce formaggi dall’anima semplice e autentica come le mani dei Deiola. “L’idea di creare pecorini nasce dal desiderio di diversificare l’espressione agricola di questo territorio che rappresenta un’eccellenza in tema di biodivesità: dal vino ai formaggi, dall’olio extravergine d’oliva al miele Suvereto è un luogo di ricchezza dove le mani dell’uomo e Madre Natura creano piccole opere d’arte” racconta Andrea. Oltre ai pecorini tradizionali e una ricotta di gran qualità è possibile acquistare in azienda pecorini aromatizzati con pepe, pistacchio, peperoncino e con infusi di zafferano, melissa e origano. Da non perdere i pecorini a pasta morbida, “una genialità nata da un errore”. I Deiola oggi

RISTORAZIONE

assapora i vini e la cucina di Suvereto e dintorni

Al Rifugio

Al Rifugio è un ristorante immerso nelle colline che ti offre piatti tradizionali e genuini.Le specialità sono realizzate dallo chef Antonio Meli, con prodotti del territorio:pasta fresca e squisiti piatti di mare in un ambiente conviviale e familiare.

INDIRIZZO:
Località Prata, 13 - Suvereto

RECAPITI:
+39 344 1847306

INDICAZIONI STRADALI

Enoteca dei Difficili

Situata nel centro storico di Suvereto si trova l’Enoteca dei Difficili, punto di ritrovo per ogni amatore di vini e prodotti tipici toscani. La cortesia ed il sorriso della proprietaria Sonia sono di casa per soddisfare le aspettative dei più difficili!!!

INDIRIZZO:
Via San Leonardo, 2 - Suvereto

RECAPITI:
+39 335 5223844

INDICAZIONI STRADALI

Osteria Pizzeria Il Melograno

E’ all’interno di un palazzo secolare caratterizzato da muri a pietra e colonne e volte, che ricordano bene il periodo medievale e ci riportano a quelle antiche atmosfere.
La cucina propone ricette tipiche antiche e attuali della Toscana e del territorio con l’utilizzo di materie prime nostrali prodotte nel comprensorio e le nostre paste fresche fatte a mano.
Le nostre pizze, con impasti semintegrali e ai cereali, saranno proposte con i vari condimenti classici e alcune con le fantasie del nostro pizzaiolo, utilizzando prodotti locali di prima qualità.
Daniele Soldi, con la moglie Tiziana ed i figli Diego e Alessandra vi aspettano

INDIRIZZO:
Via Giacomo Matteotti, 43/51 - Suvereto

RECAPITI:
+39 0565 828004
+39 380 4303880
+39 338 4563893

INDICAZIONI STRADALI

Bar Trattoria La Sugheraia

Situato appena fuori dal centro storico, troverete un locale con lo stile della vecchia bottega, dove potrete usufruire semplicemente del servizio bar e di un ottimo caffè, oppure deliziarvi con i piatti tipici della trattoria toscana preparati dal proprietario Gabriele e dalla moglie Valentina.

INDIRIZZO:
Via Dante Alighieri, 12 - Suvereto

RECAPITI:
+39 3313310255

INDICAZIONI STRADALI

Osteria I’Ciocio

Da tempo, Fabrizio lascia entrare nella sua cucina quasi esclusivamente prodotti che provengono da aziende agricole biologiche, portatori di sapori e profumi che rimangono nel cuore e nella memoria di chiunque si accomodi a uno dei nostri tavoli.

Da sempre, infatti, l’obiettivo è quello di offrire un menu che coniughi salute, innovazione culinaria e valorizzazione del nostro territorio, senza sorvolare sulla stagionalità: Fabrizio è fermamente convinto che si potrà godere dei profumi e dei sapori solo se avremo nel piatto quello che la stagione ci ha dato in quel periodo in quel luogo.

Oggi possiamo dire che I’Ciocio ha compiuto il miracolo che aveva nel cuore: senza farsi distogliere dalle sirene del mercato che offre qualsiasi tipo di prodotto in ogni periodo dell’anno, riusciamo a proporti nuovi piatti e nuovi gusti, elaborando le tendenze nel rispetto della tradizione e della genuinità.

INDIRIZZO:
Piazza dei Giudici, 1 - Suvereto - Suvereto

RECAPITI:
+39 0565 829947
info@osteriadisuvereto.it
osteriadisuvereto.it

INDICAZIONI STRADALI

Ristorante dal Cacini

Un locale elegante, intimo, raffinato, dove potrete gustare un menù esclusivamente a base di pesce fresco, strutturato interamente secondo quanto lo chef Marco Ticciati riesce a reperire dal mercato giornaliero. La moglie, Moira, saprà accogliervi e coccolarvi in questa esperienza.

INDIRIZZO:
Via del Crocifisso, 3 - Suvereto

RECAPITI:
+39 0565 828313
+39 3661901523
ilcacini@gmail.com
ilcacini.it

INDICAZIONI STRADALI

Enoteca Delle Carceri

Enoteca nel centro storico di Suvereto, situata sulla via principale, dove è possibile gustare degli splendidi aperitivi abbinati a taglieri con prodotti tipici locali o piatti semplici della tradizione, avvolti da un’atmosfera intima e da tanta storia.

INDIRIZZO:
Via Giacomo Matteotti, 27 - Suvereto

RECAPITI:
+39 0565 829398

INDICAZIONI STRADALI

La Barona Bistrò

Situato subito all’ingresso del Borgo medievale di Suvereto,locale intimo e accogliente..aperto dal primo mattino al dopo cena dalla colazione all’aperitivo.Offre anche la possibilità di poter sostare a pranzo con dei taglieri di Salumi e Formaggi locali, Burger o dei Piatti del giorno tipici della cucina Toscana. Tutto ciò accompagnato da Vini autoctoni e dalla simpatia del proprietario Nicola.

INDIRIZZO:
Piazza Don Angelo Biondi, 1 - Suvereto

RECAPITI:
+39 0565 472882

INDICAZIONI STRADALI

Giorgio Nocciolini Catering & Banqueting

Giorgio Nocciolini Catering nasce oltre 25 anni fa a Suvereto, come attività di catering & banqueting per matrimoni ed eventi di vario genere, con particolare attenzione alla qualità dei servizi offerti e soprattutto alle materie prime, prediligendo quelle locali, per la realizzazione di menù dal carattere creativo, totalmente personalizzato con il cliente.

INDIRIZZO:
Loc. Acquari snc, 3 - Suvereto

RECAPITI:
+39 339 1680262
info@nocciolinicatering.it
nocciolinicatering.it

INDICAZIONI STRADALI

Ristorante Martini

La cuoca ottantenne Alfonsina e il figlio Maurizio Martini sono un mix che merita la visita nella più antica trattoria di Suvereto e della zona. Cucina tipica e genuina toscana, tutto categoricamente fatto a mano in casa. Una trattoria dal sapore vintage, dove al primo posto viene sempre messa la tradizione e il prodotto locale fresco.

INDIRIZZO:
Via Dante Alighieri, 6 - Suvereto

RECAPITI:
+39 0565 829876

INDICAZIONI STRADALI

Locanda delle Stelle

La Locanda delle Stelle è un ristorante gourmet che fa della cucina tradizionale toscana la propria base, rivisitandola in chiave moderna, aggiungendo alla bontà dei piatti tipici la fantasia e l’innovazione culinaria dello chef Gian Maria Margelli.
L’attenzione alla cura dei dettagli, che vanno dall’arredamento del locale al servizio, fanno della Locanda delle Stelle un luogo elegante, accogliente, e adatto ad ogni tipo di clientela, con menù alla carta che prevedono specialità di terra e di mare, menù vegetariani e menù senza glutine per persone con allergie specifiche.

Il Caminetto

Il Caminetto nasce nel 1982 , con la famiglia Giannini, e si trova proprio all’interno del centro storico di Suvereto.
In inverno facciamo accomodare i nostri clienti all’interno di una piccola sala accogliente, in estate invece è possibile mangiare nelle nostre terrazze esterne arroccate in una piccola via del borgo. Offriamo piatti tipici della tradizione toscana, dai tortelli di nostra produzione al cinghiale alla Suveretana. Abbiamo anche delle deliziose pizze per tutti i gusti utilizzando impasto a lunga lievitazione, pomodoro locale e mozzarella fiordilatte di prima scelta.
Ci impegnano ogni giorno a valorizzare il nostro territorio utilizzando materie prime locali e offrendo vini del territorio.

INDIRIZZO:
Piazza San Francesco, 7 - Suvereto

RECAPITI:
+39 0565 828118

INDICAZIONI STRADALI