La Fralluca

lafralluca.com
visita e degustazione

INDIRIZZO:
Loc. Barbiconi, 153
Suvereto

RECAPITI:
+39 0565 829076
info@lafralluca.com
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ORARI:
Lunedì- Venerdì 9-12 e 15-18
Sabato 10-12

LINGUE PARLATE:
italiano - inglese - francese

INDICAZIONI STRADALI

CHI SIAMO

Troppo rischioso tenere i sogni nel cassetto. Questo hanno pensato Luca e Francesca a un certo punto della loro vita immersa nel marketing e nella creatività prestata ad aziende come Rinascente, Dolce & Gabbana e Yoox. Innamorarsi è una bella cosa. Diventa bellissima quando esalta le passioni comuni. Quella di Francesca e Luca è il vino e così inizia il viaggio verso la terra del sogno, direzione Toscana. Non Bolgheri o Montalcino ma una terra inesplorata, tutta da scoprire. E così il viaggio lungo la Toscana costiera si ferma a Barbiconi sulle colline di Suvereto, in Val di Cornia. “Mai ci saremmo aspettati che la natura qui avesse su di noi un impatto così forte”. Siamo in Val di Cornia ma l’animus della Maremma, ispida, selvaggia, autentica è chiaramente percepibile. Barbiconi è un luogo carico di energia e intriso di forti contrasti: “Le colline sono dolci nelle forme, ma hanno un’anima sassosa e calcarea; impongono lavoro e fatica alle piante e a noi che la lavoriamo; la temperatura può essere mite e gradevole o tagliare la pelle quando spirano i venti di tramontana o grecale. Quando siamo arrivati qui non c’era acqua corrente. Difficile per chi abita a Milano…”. Il sogno si è trasformato subito in duro lavoro sostenuto dalla passione e da una scelta di vita: “Quando torniamo dai campi la stanchezza è direttamente proporzionale alla gioia e alla soddisfazione di fare quello che sentiamo, con le mani e col cuore”. Francesca e Luca si sono sempre fidati principalmente del loro gusto; istinto accompagnato da sensazioni: “L’assaggio dalla vasca a fine fermentazione nell’ottobre del 2008, dopo la prima vendemmia, ci ha dato le risposte che cercavamo: teso, acido, dritto; proprio come avremmo voluto”. Barbiconi è in cresta e gode di un clima continentale con forti escursioni termiche. Decliniamo monovitigni: è importante lasciarli soli per esaltarne l’identità. Il filo conduttore sono acidità naturale, eleganza, mineralità, profumi sottili, mai smaccati, sempre in chiaroscuro. I monotipi raccontano meglio l’espressività del territorio”

I vini sono stati battezzati con i nomi di personaggi che nella mitologia classica si trasformano in alberi che caratterizzano questa zona. I due bianchi sono prodotti con vitigni di Viognier e Vermentino in purezza: Bauci (tiglio) e Filemone (quercia). I rossi sono il Fillide (mandorlo), unico blend formato da Sangiovese, Syrah e Alicante; il Pitis (pino), un Syrah in purezza; il Ciparisso (cipresso), 100% Sangiovese e il Cabernet Franc. “Io e Francesca ci mettiamo tanta passione e voglia di imparare sempre, ogni giorno. Il nostro maestro è Federico Curtaz, valdostano d’origine e piemontese d’adozione, punto di riferimento nella viticoltura. Lavoriamo bene insieme perché pensiamo istintivamente nello stesso modo: non ci pieghiamo a logiche imposte dal mercato o da esigenze di “etichetta” e perseguiamo un fine etico, dalla produzione alla comunicazione. La Fralluca racconta un vino dal carattere forte, mai convenzionale, elegante nel portamento e nell’anima; come una persona sincera si capisce bene da dove viene e dove vuole andare.

Suvereto è uno spartiacque tra la costa e il cuore aspro della Maremma”. Dov’è il suo Genius loci? Per Luca le due palme e le due panchine che dalla rocca del borgo si affacciano verso la grande apertura della Val di Cornia: mare, isole, vigne, sole e vento”. Per Francesca “Suvereto è una fioritura selvatica che esprime equilibrio tra i forti contrasti del territorio e armonia basata sulla diversità degli elementi”.

CONSIGLIO DEL PRODUTTORE

“Suvereto è una fioritura selvatica che esprime equilibrio tra i forti contrasti del territorio e armonia basata sulla diversità degli elementi”.

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